Il farsi e il disfarsi della storia, il mondo vegetale come elemento che contiene il divenire, un mondo che è cristallo, cenere, e poi ancora cristallo. Queste le immagini che dipinge Laura Di Corcia in Diorama, un testo che alterna versi e prose poetiche, in un gioco di rimandi dove l'autrice e altri personaggi emergono dall'ombra per poi riconsegnarsi, inevitabilmente, a essa. Prefazione di Filippo Tuena. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I. E. S. r. l. , oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.