Gli anni della passione politica, delle lotte e delle speranze. E infine la devastante bomba di Piazza Fontana a Milano a suggellare una fine e a decretare un nuovo inizio. In una Milano segnata da un feroce e vorticoso cambiamento e dal tramonto definitivo della Ligera, la mala autoctona e romantica, il commissario Malfatti - ex partigiano e comunista - riallaccia i fili dell'infiltrazione mafiosa già emersi in Pura Razza Bastarda. Le sue indagini si intrecciano con le trame oscure che precedono e seguono l'ordigno esploso nella Banca Nazionale dell'Agricoltura. Molti sono gli interrogativi su quegli anni e su quell'attentato che vengono sollevati e che trovano nuove, inedite e sconvolgenti risposte. Chi organizzò la trappola per incolpare gli anarchici, come causa fondante della violenta destabilizzazione politica in corso? Chi portò ad accusare Pietro Valpreda come autore materiale della strage? E come si arrivò , pochi giorni dopo, alla morte di Pino Pinelli? Quali furono i veri mittenti della bomba e chi era il destinatario del "messaggio" che portava con sé ? La trappola è una narrazione avvincente ma al contempo un romanzo-verità , che ricostruisce in maniera rigorosa e dettagliata gli anni 1968-69. Anche attingendo a diversi documenti inediti come le lettere di Pino Pinelli e degli anarchici arrestati. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I. E. S. r. l. , oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.