"In questi racconti l'Autore ci spalanca mondi sconosciuti e quasi irraggiungibili, ci apre le porte per le città invisibili eppure compenetrate a quelle dove viviamo quotidianamente: il mondo parallelo del carcere, i matti e le loro emozioni, le vite di adolescenti difficili, l'universo dei senza-dimora, le odissee degli immigrati, ma anche altri: per esempi le donne a cui l'istruzione venne negata da bambine, e che tornano da scuola da adulte combattendo contro tutti, per fare finalmente giustizia verso sé stesse. Come in un denso Decamerone dei mondi marginali, l'Autore, al contempo con delicatezza e sensibilità , ci narra le storie di Anna, del signor Marcello, di Mirella, di Anita, di Munir, di Vera, Manuela, Vincenzo e di tutti gli altri (. . .) persone la cui vita potrebbe sembrare priva d'interesse che invece, posata sulla pagina, acquista dignità e valore, assume quel tanto di atrocità , ma anche di picaresco che la rende assai simile a un romanzo, anzi, talvolta così inverosimile che, se fosse un romanzo, nessuno ci crederebbe. Storie raccontate con una lingua vivace, sciolta, limpida e commossa - niente giudizi né pregiudizi - perché è un Caronte amoroso quello che ci conduce per queste terre imperfette. . ." (dalla prefazione di Tea Ranno). Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I. E. S. r. l. , oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.