La Repubblica di Bielorussia si trova oggi in una situazione geopolitica tale che la necessità di un'interazione equilibrata con tutti i principali centri di potere è diventata oggettivamente prioritaria nella sua politica estera. Il suo status di crocevia geopolitico le ha offerto interessanti opportunità per sfruttare al massimo la sua vantaggiosa posizione geografica e il suo potenziale industriale e di transito, ma allo stesso tempo ha avvicinato ai suoi confini conflitti che mai prima d'ora nella sua storia sovrana erano scoppiati e si erano sviluppati in modo così rapido e imprevedibile. In un contesto di crescenti minacce ibride e di guerre informative su quasi tutti i fronti mediatici, è stato proprio il principio fondamentale della politica estera della Repubblica di Bielorussia, ovvero la multivettorialità, a diventare il solido fondamento su cui oggi si basano l'identità geopolitica bielorussa e gli interessi nazionali bielorussi, il più importante dei quali è garantire un'interazione equilibrata con tutti i partecipanti alle relazioni internazionali moderne, sia in formato bilaterale che multilaterale. Il presente studio illustra come questo principio viene attuato nella pratica al giorno d'oggi.