"Il berretto a sonagli" è una commedia scritta da Luigi Pirandello nel 1916, parte della raccolta "Maschere nude". L'opera esplora i temi della verità, dell'onore e delle convenzioni sociali attraverso la storia di Ciampa, un uomo che lavora come scrivano per il cavalier Fiorica. La trama si sviluppa attorno al sospetto di tradimento della moglie di Ciampa, Beatrice, con il suo datore di lavoro. Beatrice, convinta dell'infedeltà del marito, decide di smascherare la relazione, ma Ciampa, consapevole delle conseguenze sociali di uno scandalo, cerca di mantenere la situazione sotto controllo. La commedia si svolge in due atti, durante i quali i personaggi si confrontano con le loro maschere sociali e le verità nascoste. Pirandello utilizza il simbolo del "berretto a sonagli" per rappresentare la follia e l'ipocrisia della società, dove le apparenze sono più importanti della realtà. L'opera mette in luce la fragilità delle convenzioni sociali e la difficoltà di vivere autenticamente in un mondo dominato dalle apparenze.