Francesco Bonami si trasforma nell'io narrante di Maurizio Cattelan. In questa singolare « autobiografia non autorizzata» qui presentata in una nuova edizione aggiornata fino alla grande mostra all'Hangar Bicocca di Milano del 2021-'22 il critico rievoca le principali tappe della carriera dell'artista trasfigurandole in una dimensione ironica e surreale. Figlio di una « famiglia sottoproletaria zen» , paga del poco che ha, da Padova Cattelan approda avventurosamente nella Milano degli anni Ottanta, da cui spiccherà il volo per un successo mondiale. E tra Milano e New York, Venezia e Amsterdam, Londra e Vienna, si impongono le sue opere più famose e scioccanti, da papa Wojtyla colpito da un meteorite a Hitler che prega in ginocchio, dai tre bambini impiccati al provocatorio « ditone medio» , dalle discusse installazioni che vedono come protagonisti gli animali, fino alla celebre « banana» .