Tengo la manina di Lily, ha solo due anni. Camminiamo insieme, ma non per le strade di oggi: il nostro sentiero attraversa il tempo. Le racconto la storia della nostra famiglia, partendo da secoli fa, quando i nostri antenati erano giovani in epoche che oggi chiamiamo storia. Incontriamo nonni, zii, bisnonni, trisavoli e quadrisavoli ma non come ritratti da pinacoteca, ma volti vivi, accoglienti, con il sorriso pronto. In questa passeggiata, Lily scopre il filo invisibile che lega le generazioni: l'amore profondo, il sacrificio, la solidarietà, e quel posto in più a tavola per chi arriva all'ultimo momento. Forse, nelle origini, riconoscerà anche sé stessa, così come è accaduto a me, che nello scrivere questo libro ho ritrovato il mio sguardo di bambina e, come per magia, erano tutti lì.
Carla Arcangeli