'L'ultima estate della sua vita il pittore Klingsor la passò, a quarantadue anni, in quelle regioni meridionali presso Pampambio, Careno e Laguno, che già in anni precedenti aveva amate e visitate. Là furono dipinti i suoi ultimi quadri, quelle libere parafrasi del mondo fenomenico, strane, luminose, eppure silenziose, di un silenzio sognante, con alberi storti e case di tronchi che gli intenditori preferiscono a quelli del suo periodo "classico". La sua tavolozza presentava allora soltanto pochi colori, ma assai brillanti: il cadmio giallo e rosso, il verde Veronese, lo smeraldo, il cobalto, il cobalto viola, il cinabro francese e il rosso robbia'. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.