Una raccolta di pensieri e brevi riflessioni inerenti alla guarigione dell'io e alla ricerca di pace interiore. Il libro si propone come prosieguo del precedente Lo sguardo nudo (Gilgamesh Edizioni 2024) ma si distingue per un approccio più essenziale e uno stile meno narrativo. Non tanto un'opera didascalica, piuttosto un diario di bordo esistenziale per orientarsi nel percorso, a volte arduo, di introspezione e lavoro su di sé.