Nella Sardegna di fine anni Settanta, mentre il potente imprenditore Gabriele Lestri trasforma un angolo di costa in un ambizioso paradiso turistico, sotto il profumo del mirto e il soffio del maestrale fermentano rancori, avidità e segreti. Quando il giovane Lorenzo scompare, quello che sembra un sequestro come tanti si rivela presto l'inizio di una spirale oscura, dove interessi privati, complicità taciute e violenza si intrecciano senza scampo. In una terra aspra e seducente, Francesco Orrù costruisce un thriller teso e immersivo, dove il paesaggio non fa da sfondo: osserva, nasconde e giudica.