Quando è stata annunciata la tempesta solare Cannibale CME del giorno 11.11.25, ho cercato notizie in internet ed ho trovato il libro di Italo Preti "E vennero i giorni delle candele", unico del suo genere. Si immagina che una tempesta solare distrugga l'elettricità del mondo per poco tempo e si devono riscoprire le pratiche di sopravvivenza del passato. Si capisce allora che il progresso è un gigante con i piedi d'argilla: basta un blackout e la civiltà si risveglia fragile, impoverita, fuori controllo, improvvisamente medievale. La narrazione scorre tra aforismi taglienti , satira e slogan incisivi. E' un invito a guardare la presa elettrica e chiedersi quanto dura davvero la nostra civiltà senza corrente e senza certezze digitali. Il libro è del 2016, ma è ancora attuale, se si pensa se e come si sopravvive oggi in Ucraina e a Gaza per la distruzione delle strutture energetiche.
E vennero i giorni delle candele è unopera che si distingue per la sua capacità di unire immaginazione e critica sociale. Non è solo un racconto di sopravvivenza, ma un monito sulla fragilità delle nostre certezze quotidiane. Chi ama la fantascienza con una forte componente etica e filosofica troverà in questo libro una lettura stimolante e provocatoria.