O. Henry (1862-1910) è un maestro del genere racconto. Scrittore di 'fiuto' e non di lettere, come lo definì Vittorini, ebbe una vita piena di 'picaresche esperienze', una delle quali lo condusse in carcere e a quattro anni di lavori forzati. Proprio in carcere diede inizio alla sua carriera letteraria, scrivendo e pubblicando i primi racconti su rivista. Scrisse poi centinaia di racconti, raggiungendo fama internazionale, e contribuendo alla formazione di un canone novellistico squisitamente americano. I suoi protagonisti sono eroi del popolo, poveri, vagabondi, impiegati, cameriere, pieni di vita e di speranza, prossimi a quella salvezza e al riscatto che hanno contribuito a fondare il 'mito americano'.