Andrea Ferranti lavora alla Banca del Credito. Ci è arrivato per una strada tracciata da altri: un percorso di studi consigliato, una scelta di lavoro spinta dal peso di un padre che ha saputo essere più forte dei desideri. La sua esistenza procede senza scosse, ordinata e vuota, finché un sabato mattina, durante la solita corsa, Andrea cambia tragitto. È un dettaglio minimo, ma in quel dettaglio si apre una crepa.
Il volto che riaffiora dal passato è quello di Giulia, compagna di scuola e amica del cuore, sparita dopo la maturità, come se qualcuno avesse strappato una pagina. E allora la domanda diventa inevitabile: dov'è finita Giulia?
Con Mario, amico di sempre, e con un maestro di Tai Chi che sembra conoscere la disciplina dei ritorni e delle cadute, Andrea si mette sulle sue tracce. Intanto la banca scricchiola, l'equilibrio economico vacilla, e ogni certezza si incrina. Sullo sfondo, quasi in silenzio, c'è Noemi, una presenza concreta, vicina, capace di cambiare il senso delle cose.
Perché a volte basta deviare di poco il proprio percorso per spalancare le porte a nuovi orizzonti, e per scoprire che la primavera non è una stagione, ma una scelta.