Che cosa accade quando l'idea di perfezione smette di essere un sogno filosofico e diventa un progetto concreto?
Davanti a un giudice, il dottor Hugo Barthelet ripercorre la catena di coincidenze che lo ha avvicinato a Dieudonné Lemieux, erede brillante, ambiguo e visionario. Tutto comincia quasi per gioco, tra scacchi, boxe e conversazioni oziose nella Parigi più colta e più febbrile. Poi, poco alla volta, il gioco si trasforma in un'ossessione: cercare nel mondo i "pezzi" migliori per dare forma all'Homme Parfait, l'Uomo Perfetto.
Ma dove finisce la ricerca e dove comincia il delirio? E, soprattutto, quanto può spingersi in là un uomo quando smette di riconoscere un limite morale, umano, perfino sacro?
Tra satira, romanzo filosofico, confessione giudiziaria e discesa nell'abisso, Lomparfe - ovvero l'Uomo Perfetto è una storia spiazzante e visionaria, che interroga il nostro tempo, tra culto della prestazione, dominio della tecnica, mercato dei corpi e onnipotenza del desiderio. E lo fa con intelligenza, ironia e un'inquietudine che cresce, pagina dopo pagina.