Questo libro racconta di una rivoluzione, discreta ma profonda, portata avanti da donne designer, decoratrici, ceramiste che, progettando oggetti belli, funzionali e accessibili, hanno dimostrato come un semplice gesto quotidiano possa trasformarsi in un atto di libertà e di cambiamento. Il loro approccio, umanista, attento alle persone ed empatico verso il fruitore, pone al centro la cura come dimensione progettuale e come valore sociale. Il loro lavoro, spesso rimasto ai margini della storiografia del design, offre una chiave di lettura per comprendere le trasformazioni sociali e culturali che hanno attraversato i Paesi nordici tra l'inizio del Novecento e gli anni settanta: il passaggio dalla tradizione alla modernità, dall'artigianato all'industria, da una società gerarchica a una più inclusiva. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.