Dopo anni trascorsi in America, Anguilla fa ritorno al paese natio nelle Langhe e ripercorrere insieme all'amico Nuto i propri ricordi, dall'infanzia con le sue scoperte e avventure, all'età adulta, carica di cambiamenti e delusioni. Il peso delle proprie origini, i luoghi degli avi all'apparenza immutabili e il ritorno a essi si mescolano a temi dalla forte carica civile, nonché a un mondo simbolico, quello dei falò contadini e della luna, che vanno a creare un microcosmo di profondo lirismo e malinconia. Pubblicato nel 1950, a pochi mesi dal suicidio, La luna e i falò è considerato il culmine poetico di Pavese. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.